Europa satellite di Stati Uniti o Cina

L'Unione Europea appare impotente e rassegnata di fronte alle sue più grandi sfide. Se questa stagnazione continua, l'unica domanda è se l'Europa diventerà un satellite degli Stati Uniti o della Cina o si trasformerà in un grande suq cinese.

Nel 2004 l’economista americano Jeremy Rifkin ha scritto un bestseller, The EuropeanDream, in cui ha proclamato che il ventunesimo secolo apparterrà  all’Europa e che molto dipenderà da essa. Secondo Rifkin, un’Europa tenuta insieme dall’idea di “unità  nella diversità ” sarebbe stata la risposta pi๠efficace alla globalizzazione. L’Europa avrebbe dovuto rappresentare una nuova “consapevolezza globale” e “la libertà  dalla schiavit๠del materialismo”, che sarebbe stata “sostituita dall’empatia”.

Sappiamo tutti come è¨ andata a finire. Gli Stati Uniti materialisti, che Rifkin si aspettava fossero eclissati dall’Europa, sono stati in grado di superare meglio la crisi finanziaria. Brexit, le crisi in Grecia e in Catalogna, e l’implosione della democrazia liberale nell’Europa centrale e orientale hanno messo in evidenza le carenze dell’unità  nella diversità . E la reazione ostile delle società europee all’ondata di migranti in fuga dalle guerre e dalla fame ha dimostrato che l’empatia non èriuscita a superare il materialismo.

L’errore non è¨ stato quello dell’Europa, ma quello di Rifkin. L’Europa non era e non è destinata ad avere successo. Infatti, al termine del 2019, l’Unione Europea è¨ apparentemente impotente e rassegnata di fronte alle sue sfide più¹ importanti: completare l’integrazione economica e politica del blocco, creare una politica di difesa comune, e persino salvaguardare gli standard fondamentali dello stato di diritto.

Il governo polacco, ad esempio, sta rispondendo a una decisione della Corte di giustizia europea in merito alle violazioni dell’indipendenza giudiziaria introducendo una legislazione che consentirebbe di rimuovere i giudici del paese per aver criticato le violazioni della costituzione polacca. Quando i leaders di “Diritto e Giustizia” (PiS) del partito polacco di destra di ispirazione conservatrice e clericale proclamano che “questa casta deve essere disciplinata”, cosa può² fare l’UE?

L’analisi di Rifkin non si concentra molto sulla Cina, il cui emergere come leader globale sta spostando non gli Stati Uniti, ma l’Europa. La Cina è¨ oggi il più¹ grande esportatore mondiale e, in quanto maggior produttore di auto elettriche, potrebbe presto superare la Germania per diventare il leader mondiale dell’industria automobilistica. La posizione dell’America come leader mondiale nel settore militare, finanziario e dell’innovazione non è¨ per ora minacciata. Gli Stati Uniti hanno resistito alle precedenti sfide della Germania e del Giappone in ognuna di queste aree, e molto probabilmente resisteranno anche alla minaccia competitiva della Cina. Ma molto probabilmente l’Europa non lo farà .

Stiamo infatti assistendo a una grande inversione di ruoli tra Europa e Cina rispetto al XIX secolo. Per la Cina, l’Ottocento è¨ stato l'”età  dell’umiliazione”, un periodo in cui è¨ stata infiltrata dagli imperi francese, britannico e tedesco, oltre che dalla Russia e dagli Stati Uniti. Queste potenze straniere imponevano trattati commerciali umilianti, subordinavano e sfruttavano economicamente la Cina e la controllavano politicamente.

Oggi l’Ue assomiglia sempre più¹ alla Cina del XIX secolo: un impero ancora ricco che non può essere occupato da altri, ma è¨ abbastanza debole per essere infiltrato e sfruttato. La Cina, nel frattempo, ha assunto il ruolo di un tempo dell’Europa, con le sue imprese e i suoi investitori che penetrano sempre più¹ nell’economia europea ed estendono la loro influenza.

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