7 Dicembre 2022 8:43
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Accademia Filarmonica Romana stagione 2022-23

Accademia Filarmonica Romana stagione 2022-23

Una stagione che guarda dalla musica antica al musical, dai grandi interpreti ai solisti emergenti.con attenzione alla musica come impegno civile,formazione e divulgazione. Molto atteso il ritorno della danza, che vedrà la presenza di  alcune delle migliori compagnie italiane e internazionali.

La stagione 2022-23 dell’Accademia Filarmonica Romana, firmata dal direttore artistico Enrico Dindo, sarà una stagione particolare : dal barocco al musical, dai grandi interpreti ai nuovi solisti emergenti. Una ampia proposta per un pubblico di tutte le età  che potrà seguire al teatro Argentina  gli undici concerti di musica  da camera con solisti ed ensemble internazionali,  al Teatro Olimpico le migliori compagnie di danza e e i musical, e infine  alla Sala Casella progetti specifici e rassegne.

L’inaugurazione della stagione concertistica sarà il 27 ottobre con l’Alban Berg Ensemble Wien, che in formazione di quintetto interpreta alcuni capolavori del Novecento storico di Debussy (un omaggio per il 160 anni della nascita) e Schoenberg, affiancati dalla teatrale e suggestiva Vox Balenae del 1971 di George Crumb. Pianista completo, dotato di capacità espressiva e di un controllo rigoroso del suono, Benedetto Lupo sarà impegnato il 17 novembre in un programma interamente dedicato alla musica russa, fra le malinconiche Stagioni di Čajkovskij e l’irrequietezza dei Preludi di Scriabin. 

Novità assoluta il 24 novembre per Tutta la notte i cani hanno abbaiato opera da camera che la Filarmonica ha commissionato alla giovane compositrice Federica Volante su testo di Sandro Cappelletto e un cast quasi interamente al femminile. Un lavoro di forte impegno civile, liberamente ispirato a una vicenda realmente accaduta, realizzato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Gloria Campaner torna a suonare per l’istituzione romana il 15 dicembre con un ‘classico’ del repertorio pianistico, i 24 Preludi op. 28 di Chopin, che ha

recentemente inciso. Sul palco viene affiancata da Alessandro Baricco, che introdurrà il concerto. Anche il 2023 si apre all’insegna di Shostakovich e del progetto dedicato all’integrale dei suoi Quartetti per archi dal Quartetto Prometeo. Due i concerti nella presente stagione, il 26 gennaio e il 20 aprile, con l’esecuzione dei cinque quartetti centrali (dal n. 6 al n. 10). Il 9 febbraio sarà la volta di Christian Poltéra, violoncellista svizzero, classe 1977, fra i più importanti della sua generazione, per la prima volta ospite della Filarmonica; con la pianista Kathryn Stott esegue composizioni di Brahms, Prokof’ev e Chopin. Il 23 febbraio altro debutto alla Filarmonica con il giovane talento, Giuseppe Gibboni vincitore nel 2021 del Premio Paganini di Genova. Con l’altrettanto giovane chitarrista Carlotta Dalia forma un insolito duo che nel programma spazierà dai virtuosistici Capricci di Paganini al tango di Piazzolla, passando per i Caprichos de Goya di Castelnuovo-Tedesco.Grande amico della Filarmonica, Mischa Maisky, con il suo violoncello Montagnana del ‘700, torna anche in questa stagione, il 2 marzo, per eseguire tre (n. 1, 4 e 5) delle sei Suites per violoncello solo di Bach. Atteso debutto alla Filarmonica anche per Augustin Hadelich il 23 marzo. Prestigioso talento, classe 1984, impugna il prezioso violino Giuseppe Guarneri del Gesù del 1744, in un programma per violino solo che accosta due Partite di Bach alla musica dell’americano Coleridge-Taylor Perkinson, un mix di contrappunto barocco, blues e musica folk.La stagione all’Argentina si chiude il 4 maggio con Non udite lo parlare?La parola al violino nell’età del barocco concerto affidato all’eccellenza di Imaginarium Ensemble diretto da Enrico Onofri e dedicato all’affascinante rapporto tra voce umana e virtuosismo strumentale italiano dal primo Seicento sino al tardo Barocco. Torna la danza al Teatro Olimpico, (apertura della stagione il 4 ottobre ) con quattro titoli proposti dalle migliori compagnie di danza italiane e internazionali Balletto di Roma, Parsons Dance, Roma City Ballet Company, Balletto di Milano – cui si aggiungono i leggendari Mummenschanz gli acclamati “musicisti del silenzio”, che festeggiano i loro primi cinquant’anni di attività. Sempre attenta alle novità, aprendosi a nuovi generi musicali con convinzione e determinazione  la Filarmonica mette in cartellone quest’anno anche un musical, ospitando la tournée internazionale di Rocky Horror Show. Anche in questa stagione per favorire un rapporto stimolante e diretto tra artisti e pubblico la Sala Casella sarà lo spazio ideale per progetti laboratori e concerti.

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