7 Dicembre 2022 8:20
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La “dieta” della Tufts University

La “dieta” della Tufts University

L’alimentazione per il trattamento di persone con condizioni debilitanti

 

L’adozione di un’alimentazione controllata a base di programmi e pasti personalizzati, potrebbe migliorare lo stato di salute a persone con malattie gravi e sensibili, consentire il raggiungimento di migliori risultati sanitari con la riduzione di un minor numero di ricoveri, ma anche un risparmio netto sui costi di circa 13,6 miliardi di dollari americani ogni anno. Questa la stima elaborata dagli scienziati della Friedman School of Nutrition Science and Policy presso la Tufts University, che hanno pubblicato un articolo sul Journal of American Medical Association Network Open per descrivere i risultati del proprio lavoro.

Kurt Hager

Lo studio è stato finanziato dal National Institutes of Health (NIH) e guidato dal ricercatore della Friedman School  Kurt Hager, un dottorando del programma Food and Nutrition Policy  and Programs, che ha analizzato i dati tratti da un’indagine rappresentativa a livello nazionale sull’utilizzo dell’assistenza sanitaria e sui costi relativi.

Kurt Hager, ha valutato il ritorno economico associato all’implementazione di programmi orientati alla distribuzione di pasti personalizzati per persone con malattie e condizioni che richiedono una particolare alimentazione. I pasti consegnati direttamente a casa possono contribuire a un miglioramento delle condizioni cliniche di pazienti con diabete, insufficienza cardiaca, malattia renale, Hiv e cancro.

I programmi in vigore attualmente forniscono in genere dieci pasti a settimana, cinque pranzi e cinque cene, ai pazienti idonei. Gli esperti hanno elaborato dei modelli sulla base delle informazioni raccolte da un campione di adulti con una o più malattie sensibili all’alimentazione. Negli ultimi 20 anni, è stato stimato che i pasti a domicilio hanno contribuito a ridurre la spesa sanitaria annuale del 19,7 per cento e i ricoveri annuali del 47 per cento.

Il team di ricerca ha scoperto, tra l’altro, che l’implementazione di programmi MTM aggiuntivi in tutto il paese potrebbe aiutare a prevenire 1,6 milioni di ricoveri e far risparmiare agli assicuratori un importo netto di $ 13,6 miliardi all’anno dopo aver pagato il costo del cibo, con la maggior parte dei risparmi che si verificano nell’ambito dei programmi di assicurazione sanitaria pubblica Medicare e Medicaid . In un periodo di 10 anni, si potrebbero spendere 185,1 miliardi di dollari in meno per l’assistenza sanitaria e quasi 18,3 milioni di ricoveri evitati.

Per le persone con malattie croniche e limitazioni fisiche che sperimentano difficoltà a cucinare da sole, questo approccio rappresenterebbe un miglioramento significativo della qualità della vita.

Secondo Dariush Mozaffarian, ricercatore  senior e docente presso la Friedman school: “L’alimentazione non ha il semplice scopo di prevenire determinate condizioni ma può essere utile per il trattamento di persone con condizioni debilitanti. I pasti su misura permetterebbero l’avvio di un percorso orientato alla guarigione”.

Il responsabile della ricerca  Kurt Heger, non ha dubbi:”I nostri risultati sono molto incoraggianti  e consentono di  risparmiare sul settore sanitario, promuovendo strategie di miglioramento delle condizioni dei pazienti, favorendo un migliore stile di vita.”

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